Aperto a tutte le socie che desiderano contribuire alla realizzazione di nuove iniziative, il Comitato rappresenta un invito a partecipare attivamente alla vita associativa, offrendo uno spazio di confronto e crescita per le associate più giovani.
Crescere insieme, creare connessioni e dare voce a nuove idee: nasce con questi obiettivi il Comitato Giovani di AREL, pensato per accogliere le socie più giovani, valorizzarne il contributo e favorire il dialogo tra generazioni, trasformando proposte e spunti in occasioni concrete di crescita.
Tra i temi al centro delle attività ci saranno il mentoring, il confronto tra profili con esperienze molto diverse e l'approfondimento di questioni particolarmente sentite dalle nuove generazioni, che rappresentano sfide sempre più rilevanti per il futuro del settore.
Ne parliamo con Elena Ferraris, Consigliera Delegata del Comitato.
Come nasce il Comitato Giovani e quale esigenza vuole soddisfare?
L'idea nasce dal volontà di creare uno spazio dedicato ai giovani per portare proposte e contribuire in modo attivo alla vita dell'associazione. crediamo che AREL rappresenti una grande opportunità, soprattutto per chi si associa all'inizio del proprio percorso professionale, così come lo è stato ormai 20 anni fa quando il gruppo di giovani donne ha deciso di formare l’associazione e crescere insieme Entrare in contatto con persone che hanno storie diverse, confrontarsi con professioniste affermate e costruire relazioni di valore può diventare un riferimento importante nelle scelte di crescita e di carriera.
Quali sono gli obiettivi del Comitato?
L'obiettivo principale è creare un punto di riferimento per attivare occasioni concrete di partecipazione. Vogliamo che diventi un luogo in cui le giovani associate possano proporre idee, suggerire temi di interesse e contribuire alla realizzazione di iniziative. Allo stesso tempo, intendiamo offrire strumenti utili alla crescita professionale, come momenti di scambio e iniziative di mentoring. Penso, ad esempio, a incontri con professioniste che raccontino il proprio percorso e offrano spunti a chi affronta le prime scelte di carriera, occasioni autentiche di dialogo, capaci di mettere in relazione competenze e prospettive diverse.
Quali temi saranno centrali all'interno del Comitato?
Lo scambio di esperienze e competenze tra professioniste sarà sicuramente centrale, insieme a tutti quei temi che stanno assumendo un'importanza crescente per le nuove generazioni e che spesso, all'interno delle organizzazioni, non trovano adeguato spazio. L'associazione può invece diventare il luogo in cui mettere a confronto visioni differenti e costruire una riflessione condivisa, mantenendo sempre un forte legame con le sfide che interessano il nostro settore.
A chi è rivolto il Comitato e perché partecipare?
Il Comitato è aperto a tutte le socie che vogliano mettere a disposizione dell’associazione il proprio tempo ed energia per contribuire a creare e trasformare idee e proposte in iniziative concrete di confronto iniziative. Crediamo molto nello scambio tra generazioni. Le giovani possono portare sensibilità, punti di vista e bisogni emergenti, mentre le professioniste con maggiore esperienza possono offrire competenze, ispirazione e accompagnamento. Questo dialogo rappresenta un valore per tutta l'associazione e contribuisce a costruire una community sempre più dinamica, partecipativa e capace di guardare al futuro.
Le socie interessate potranno candidarsi per entrare a far parte del Comitato e contribuire, insieme alle altre partecipanti, alla definizione di attività e nuovi progetti.