In occasione del Green Building Forum Italia 2026, promosso da GBC Italia lo scorso 28 ottobre a Roma, sono stati presentati e resi disponibili alcuni nuovi contributi di approfondimento sui temi della sostenibilità e della trasformazione del settore immobiliare. Tra i materiali consultabili figurano tre risorse di particolare interesse per gli operatori del comparto:
La nuova indagine demoscopica Eumetra – “La casa sostenibile vista dagli italiani”: una ricerca che analizza la percezione della sostenibilità abitativa, il rapporto tra efficienza energetica, costi e valore degli immobili e le aspettative degli italiani rispetto all'evoluzione della casa verso il 2035.
Il Quaderno del Forum 2026: una raccolta di contributi e approfondimenti dedicati alle principali questioni al centro del confronto sulla competitività e sulla sostenibilità del settore delle costruzioni.
Roma Green Building City – II edizione: la nuova mappa della Capitale che individua gli edifici che hanno adottato protocolli di certificazione energetica e ambientale, offrendo uno strumento di conoscenza e lettura del patrimonio edilizio certificato.
I materiali rappresentano un'opportunità di aggiornamento e approfondimento su temi sempre più rilevanti per il futuro del real estate, dalla riqualificazione energetica alla misurazione delle performance ambientali, fino al ruolo delle certificazioni nella valorizzazione degli immobili.
AREL è per me il motore di un processo di crescita individuale e collettivo che, grazie alla condivisione di esperienze e opportunità, fa emergere in ognuna di noi la consapevolezza del proprio potenziale.
Mai avuto dubbi sulla grande professionalità delle donne, ma AREL mi ha permesso di sperimentare la sua dimensione collettiva che amplificala consapevolezza, la crescita professionale e l'amicizia.
In AREL ho trovato condivisione, confronto, esperienze e competenze diverse, qualità, scambio e stimolo continuo, voglia di comprendere e affrontare insieme la complessità e il cambiamento
Crescita personale unita a crescita professionale, grazie al continuo confronto e al networking. Questi per me i preziosi "regali ricevuti dalla partecipazione attiva in AREL